Blues in TOWN 2006

2006 Sugar Blue

11 AGOSTO – Sugar Blue

James Whiting “Sugar Blue” nasce ad Harem (New York), crescendo tra le note di Billie Holiday e James Brown. La sua prima armonica gli viene regalata a dieci anni ed impara a suonarla ascoltando il be-pop dei dischi jazz di famiglia, un approccio allo strumento non prettamente blues, che viene però ricondotto sui binari della tradizione con le prime esperienze in studio. La sua fama raggiunge l’apice nel ’78, quando entra in contatto con Mick Jagger e collabora con i Rolling Stones: è suo il riff della hit “I miss you”. Nel 1985 la sua notorietà decolla ricevendo un “Grammy Award” per il suo bellissimo “Blues Explosion”. Lo stile della sua armonica è ormai personalissimo, in esso confluiscono  frasi oggi jazz, temi blues tradizionali, melodie drammatiche e momenti lirici di grande impatto. Negli anni Sugar Blue registra e si esibisce con stelle che vanno da Willie Dixon a Stan Getz, da Frank Zappa a Johnny Shines a Bob Dylan. Ha partecipato ai più prestigiosi festival (Zurigo, Den Haag, Antibes, Nizza, Cannes, Montreal, Chicago) suonando con “classic artists” come Muddy Waters, B.B. King, Art Blakey e Lionel Hampton. Blue continua oggi con grande energia la sua inarrestabile attività.

 2006 Papaleo

12 AGOSTO – Rocco Papaleo e Quartetto

L’attore con la sua blues band propone un live act intenso, impreziosito dai momenti più salienti della sua carriera teatrale. Nato a Lauria (PZ) nel 1958, talento comico e musicale, esordisce nel 1985 con “Sussurri rapidi” di Salvatore Di Mattia. Poi una lunga serie di film di successo, diretto da registi affermati come Archibugi, Pieraccioni, Virzì, Veronesi, Base, Barbareschi, Salemme, Placido, Vanzina, Scola. Da qualche tempo Papaleo ha trovato una fissa dimora anche per la sua eccellente attività di fabulatore musicale, a Roma, nel locale The Place, storica vetrina degli attori e musicisti italiani, realizzando da anni una programmazione d’autore e di qualità. Rocco ha di recente vinto il premio Gaber 2005. Personaggio di spicco del cinema e del teatro italiano, da anni noto al grande pubblico anche della televisione, autore, regista e musicista, Papaleo è diventato famoso senza perdere la sua caratteristica principale: “essere lucano”. Muovendosi piacevolmente e con dimestichezza nel territorio di confine tra musica e recitazione, memore delle sue origini e desideroso di comunicare le sue radici, Rocco mette in scena, accompagnato dalla sua Band, uno spettacolo di canzoni e monologhi teatrali sempre diversi, durante i quali interagisce con il pubblico e offre momenti di esilarante comicità. Il cantastorie racconterà di un meridione essenziale e sarcastico attraverso temi, forme e contenuti sociali e sentimentali che ricordano una provincia afosa che può essere certamente la Basilicata, ma che in definitiva appartiene a ciascun luogo del sud d’Italia.

 2006 Waldo Waters

13 AGOSTO – Waldo Weathers

Waldo Weathers è una star di calibro internazionale, strepitoso sassofonista e vocalist. Ama far musica per far divertire e ballare la gente e, per meglio intendere il suo modo di far musica, citiamo delle sue parole: “MAKE PEOPLE FELL GOOD”. Appena adolescente, comincia a suonare in una soul band della sua città, Lousville – Kentacky in seguito, traferitosi in Texas, inizia a lavorare nell’industria della musica country. Suona con grandi stars come Charley  Pride  e Johnny Tailor. Il suo primo singolo è “She Believes in Me” e, per molti anni, l’artista continua ad essere l’unico sassofonista nero nei circuiti della musica country. Dopo l’esperienza texana si trasferisce a Nashville dove inizia a lavorare con artisti dello stesso genere di Charley Pride e Delbert  McClinton. Qui però gli si presentano diverse opportunità, riportandolo alle sue radici del Funk e del R&B. Viene chiamato ad esibirsi in tour con il “Godfather of Soul”  Mr.James Brown. Così si aprono le porte della notorietà, suonando sui palchi dei grandissimi del genere: Dott.John,  B.B.King,Jerry Lewis, Little Richard. Le sue performance travolgenti divengono show ricorrenti di locali leggendari come “The House of Blues” e “Maxwells” di Parigi; suona ancora al “Rock’n Roll Hall of Fame”, al “Festival di Woodstock II” e al “Montreaux Jazz Festival”.  In una frase:”Waldo’s Musical Interpretations… from Vocal to Instrumental… Contry to Funk… turns into a Steamy Love Affair… set  to Music!”

 2006 Enzo Avitabile

14 AGOSTO – Enzo Avitabile & i Bottari

Dopo l’ennesimo  successo riscosso al concerto del Primo Maggio di Roma, propone un intensissimo live act con una super band di oltre 20 persone. Un viaggio tra “Black & World Music”.Enzo Avitabile nasce a Napoli nel 1955 ed inizia lo studio del sassofono all’età di sette anni e fin da bambino suona con varie band  nei locali americani di Napoli. Molte le sue collaborazioni: Edoardo Bennato, Pino Daniele, Richie Havens, Tina Turner e James Brown, con Africa Bambaataa, Randy Crawford, Mory Kante, Giorgia, Amal Murkus. Nel 2004 il capolavoro di Avitabile, da un progetto iniziato dal 2001, esce l’album “Salvamm’o’munn” con i “Bottari”, dove fonde il suo personale sound con la tradizione dei Bottari. Gli strumenti sono botti, tini e falci, usati come percussioni. Questo album nel 2004 entra e resta per quattro mesi al secondo posto della classifica europea di World Music, candidato agli Awards della BBS come miglior disco europeo. Questa parte della carriera attenta alle tradizioni popolari, gli permette il passaggio verso la World Music e qui nascono nuove collaborazioni come quelle con il sassofonista camerunese Manu Dibango, il sudafricano High Masekela, la tunisina Amina, i palestinese Simon Shaheen, gli egiziani Bachin Mizmar, Brass Band, il malese Baba Sissoko ed infine il Re dl Rai, l’algerino Khaled. Oggi risulta l’unico artista europeo entrato a far parte dellas discografica Wrasse Records.