Io Coloro il Blues

Titolo: Essenza Blues

Autore: Marrone Antonella

Tecnica: grafica digitale con Adobe Photoshop stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione opera:

Sullo sfondo vi è un’immagine di New Orleans, luogo di nascita della musica Blues. In primo piano invece vi è un sassofono, simbolo emblematico di questo genere musicale, dal quale fuoriesce una scia di colori cui vi è sovrapposto un pentagramma che ne accompagna la forma. Inoltre vi sono silhouette in posizioni tipiche del Boogie-Woogie e dello Swing, danze nate o influenzate dal Blues. I colori sono accesi e forti allo scopo di attirare l’attenzione. L’opera mira a rappresentare il Blues nella sua essenza e lo stretto legame tra musica ed arte. Tale riflessione fatta nasce da una citazione del filosofo Schopenhauer, che identificava la musica come “Arte Suprema” e la definiva appunto un’arte superiore e indipendente dalle altre, oggettiva e linguaggio universale del mondo.

“La musica, la quale oltrepassa le idee, è del tutto indipendente anche dal mondo fenomenico, semplicemente lo ignora, e in un certo modo potrebbe continuare ad esistere anche se il mondo non esistesse più: cosa che non si può dire delle altre arti. […] La musica, dunque, non è affatto, come le altre arti, l’immagine delle idee, ma è invece immagine della volontà stessa, della quale anche le idee sono oggettività: perciò l’effetto della musica è tanto più potente e penetrante di quello delle altre arti: perché queste esprimono solo l’ombra, mentre essa esprime l’essenza.”

Titolo: Il Colore Acustico

Autore: Zamperini Valentina

Tecnica: grafica digitale con Adobe Photoshop stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione opera:

Quest’opera vuole rappresentare “l’artista” blues immerso nell’arte, nella musica e nel colore, egli entra nell’opera sprigiona le sue emozioni attraverso le note. La rappresentazione è il risultato di una elaborazione fotografica, un vortice di colore esprime la forte emozione che può donare la musica ai suoi spettatori. Con una inquadratura volta a porre l’attenzione su un triangolo formale i cui vertici si originano dalla mano posta in primo piano, dallo sguardo del chitarrista e dalla mano sinistra sulla tastiera.

Titolo: Blues over the stars

Autore: Donadio Serena

Tecnica: grafica digitale con Adobe Photoshop stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione opera:

Descrizione opera:

Sono state prese in considerazione parti di opere artistiche (dipinti – Kandinsky, Picasso, etc.) raffiguranti strumenti musicali (in particolare quelli adottati nel mondo blues) o figure relative al mondo della musica. La musica vive in un mondo diverso da quello in cui viviamo noi, i due mondi sono paralleli e strettamente collegati, tale collegamento è dato dalla “connessione” presente fra uomo e musica. Ad ogni melodia, ad ogni nota musicale, metaforicamente è collegato qualcosa presente nel nostro mondo; ogni genere musicale ha dato vita a qualcosa di significativo. Così il blues nel suo piccolo e immenso mondo lascia che le note escano dai sassofoni e dalle chitarre, facendole entrare nel nostro con estrema eleganza e coordinazione. In luoghi in cui la musica è un valore assoluto, il blues è quella composizione, insieme di elementi che “spingono” l’uomo a viverlo a pieno: “A me me piace o’ blues e tutt’ e juorne aggia cantà” ( Pino Daniele – da A me me piace ‘o blues, 1980). Come genere nato e sviluppato in luoghi in cui la musica era un bisogno – oltre che un piacere – è in stretto collegamento con l’essere dell’uomo che cerca di alienarsi uscendo dal nostro mondo con la stessa eleganza e coordinazione delle sue note, portando questo essere alla libertà, alla confusionaria bellezza, allo spaventoso silenzio delle stelle. Il cielo scuro è il collegamento che c’è con il mondo in cui il blues ha origini, le stelle sono le emozioni che l’uomo cerca e di cui ha bisogno, il cielo notturno è il luogo in cui si cercano certezze ma dove le risposte non hanno poi così tanta importanza. Gli strumenti magici del blues risaltano per la magia dell’arte sotto un cielo notturno dal quale un pianoforte cade come una stella sul nostro mondo.

Titolo: Street Of Blues

Autore: Rago Gabriele

Tecnica: grafica digitale con Adobe Photoshop stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione opera:

Blues deriva dall’espressione “to have the blue devils” (letteralmente: avere i diavoli blu) col significato di “essere triste, agitato, depresso. L’idea delle immagini sparse caoticamente, racchiuse nella sagoma dell’uomo alludono proprio al suo stato confusionario ma allo stesso ricco di colore, pieno di vita e di emozioni.

Titolo: Midnight Blues

Autore: Manente Stefano

Tecnica: grafica digitale con Adobe Photoshop stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione dell’opera:

Rappresentazione soggettiva de “La musica Blues” tramite un tributo ritrattistico al “Re del Blues”: Riley B. King, in arte “B. B. King”. Nello sfondo si propaga una scena notturna del mare circondato da due coste, il tutto illuminato da una tenue luce proveniente dalla Luna. L’ artista ha deciso di realizzare tale rappresentazione grazie all’ispirazione ottenuta ascoltando varie tracce del cantautore sopracitato. Ha voluto ottenere un risultato di calma e tranquillità conferito dall’atmosfera del mare e della Luna. Calma e tranquillità sono le emozioni che la musica Blues scaturisce all’ artista. Inoltre, lo sfondo è il risultato di un richiamo alla costa Jonica.

Titolo: Le sfumature del Blues

Autore: Melidoro Ilaria

Tecnica: mista disegno grafico a colori a pastello su carta e elaborazione grafica stampata su carta fotografica 70X100

 

Descrizione opera:

Sullo sfondo vi è un gioco di luci d’ombra dai toni del blu. In primo piano vi è un uomo vestito di abiti colorati che suona una chitarra.

L’opera rappresenta le diverse sfumature che i colori e la musica portano in ognuno di noi con gesti che possono sembrare insignificanti ma che invece ci restano dentro

Titolo : The Blues Boy

Autore: Martoccia Andrea

Tecnica: mista acquerello e pennarello su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

Tributo all’ eterno B.B. King il blues boy di Itta Bena piccola città dello stato del Mississippi. L’artista ha creato il ritratto del genio della musica nera che rappresenta l’aura che si creava intorno ad esso mentre suonava la sua «Lucille» l’ inseparabile e amata chitarra per la quale a momenti ci rimetteva la vita…«per colpa di Lucille a momenti ci rimetto la vita».

Titolo : Walk on Green Water

Autore: Taccardi Sergio

Tecnica: mista acrilico e pennarello su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

Dall’ America il più grande genere musicale di tutti tempi: il Blues. L’America della schiavitù prima e della libertà dopo. Si fondono, pur appartenendo a diversi piani compositivi, i soggetti della rappresentazione, accennati con un segno deciso e veloce: i testi delle canzoni, gli stati uniti da cui tutto ha origine, i due musicisti e loro strumenti infine in basso il lavoro nei campi di cotone. Passeggiamo con la mente tra queste singole immagini e tra i colori del Mississippi alla ricerca di un collegamento sicuro: la linea della chitarra si dirige dritta verso di noi richiamando l’attenzione sulle mani dei musicisti per ricordarci che il vero protagonista è solo il blues

Titolo: Black Dreams

Autore: Vassallo Federico e Santarcangelo Matilde

Tecnica: acrilico su tela 60X100

 

Descrizione opera:

Ecco l’ essenza del blues: lo stato d’animo malinconico le emozioni che bruciano il cuore. Il colore nero predomina la rappresentazione, esso ci parla del vuoto, del caos e delle origini, è controbilanciato dal suo opposto, il bianco, simbolo di luce. Il nero corrisponde al caos primigenio dal quale può nascere ogni cosa, esso è infatti associato all’invisibile e all’inconoscibile: i sentimenti che risiedono dentro di noi; ed ecco allora che il nero è generatore di canti e di suoni che prendono vita dalle corde vibranti di una chitarra

Titolo : A me, me piace ‘o Blues

Autore: Rina Simone

Tecnica: mista acquerello e pennarello su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

Omaggio allo spirito di uno dei più grandi artisti blues italiani: Pino Daniele, venuto a mancare il 4 gennaio del 2015. Un grande vuoto e una inesorabile ricchezza sonora fanno a pugni nel panorama musicale quando tra le stelle del cielo e del palcoscenico è ancora vivo il ricordo e la voce inconfondibile dell’ artista partenopeo che per sempre brillerà nei nostri cuori.

Titolo : No-Body Blues

Autore: De luca Francesca e Guida Rebecca

Tecnica: mista acquerello, acrilico e pennarello su tela 60X100

 

Descrizione opera:

Il padre del Blues di Chicago: Muddy Waters, il bambino che sguazzava nelle acque fangose sulla riva del Mississippi; qui il bambino da quelle acque scorgerà parole e note per tracciare le sonorità più incisive del XX secolo. Muddy in basso, gli Stati Uniti in alto, perché verso l’alto sarebbe andato Muddy a sconvolgere Chicago e il mondo. È il fiume il luogo, dove lui giocava, che lo lancerà verso la grande città. Pertanto il grande fiume padroneggia la composizione con il colore dell’acqua e del fango con cui giocava da bambino Muddy.

Titolo: Color Rain

Autore: Mastrosimone Jacopo

Tecnica: acrilico su tela 60X100

 

Descrizione opera:

Il bluesman di nero colante come colante è lo sfondo fatto di colori primari, una pioggia di colori predomina la rappresentazione. Rosso la passione, giallo la vita, il blu le emozioni nascoste.

Titolo : Mississippi Sound Blues

Autore: Salerno Alfredo

Tecnica: mista acrilico e pennarello su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

Il bluesman tra la bandiera sudista e lo stato del Mississippi. Una figura in bianco e nero tra due figure colorate. Tre piani distinti: bandiera – uomo – stato, sovrapposti, creano profondità visiva. La cravatta dell’ uomo è rossa, in contrasto con il bianco e nero della figura, indica la chitarra- stato sulla quale è scritta la parola blues. Scelta compositiva che mette in evidenza la parola blues che non è solo una parola, essa rappresenta una tra le più alte forma d’arte: la musica. Il blues che ha origine proprio nello stato del Mississippi rappresenta le storie di sentimenti, di uomini e di un continente.

Titolo : My Blues

Autore: Giannattasio Teresa

Tecnica: mista acrilico e caffè su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

Dalla tristezza alla gioia con tutte le sfumature che stanno nel mezzo, chiave di lettura del popolo afro-americano, dalla condizione difficile e tormentata dell’uomo all’ insopprimibile vitalità genetica di un continente. Il primissimo piano del bluesman ci cattura e ci proietta verso il vigore dell’anima che più ci eccita e ci assuefa.

Titolo : Contrasto

Autore: Blasi Martina

Tecnica: mista acrilico e pennarello su cartoncino 70X100

 

Descrizione opera:

“Mi sembrava che l’anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l’inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita”. Wassily Kandinsky

Da questa frase un musicista al centro della composizione in bianco e nero viene circondato da uno sfondo fatto di segni colorati. Un forte contrasto che dirige l’osservatore sull’ uomo che con le sue mani e con la sua mente è intento a suonare la chitarra. La musica, come i colori, esprime le emozioni più intime e comuni avvolgendoci e sconvolgendoci senza tregua.

Titolo: Blues Art

Autore: Sollazzo Antonia

Tecnica: acrilico su tela 60X100

 

Descrizione opera:

L’opera rappresenta il primo piano di un bluesman, con la sigaretta in bocca e la chitarra in basso, classica postura del musicista blues dettata dalla nostra immaginazione.

Sulla tela i colori della notte, del mistero e della sofferenza: di questo è fatto il blues. Le pennellate gialle rendono la tristezza un raggio di luce:
questa è la musica.