Blues in TOWN 2008

L’edizione  2008 del festival lucano è stata segnata da un ritorno alle origini, dove le sonorità del blues risultano meno contaminate, ricordate per le esibizioni di artisti di fama internazionale che hanno catturato l’attenzione del numerosissimo pubblico presente e della critica di settore.

Il cinquenario della kermesse Blues in Town, ideata dall’associazione culturale policorese “La Mela di Odessa”, ha segnato lo scorso anno, sul territorio regionale e nazionale, la conferma e la maturità di un evento capace di generare un nuovo e moderno patrimonio culturale per la città di Policoro.

2008 Matthew Lee

Ad aprire il sipario, tra gli archi e la piramide della storica Piazza  A. Segni, è stata l’esibizione di Matthew Lee, giovanissimo cantante e pianista Rock’n’Roll, che a soli venticinque anni è entrato nel panorama dei musicisti più completi. Definito dalla stampa “il genio sulle orme di Jerry Lee Lewis”, l’artista pescarese, prestato alla tv in numerose occasioni, ha regalato al pubblico uno spettacolo indimenticabile nella sua particolarità.

2008 Gail Muldrow

La seconda serata del BiT ’08, è stata dedicata alla potenza vocale e allo stile inconfondibile di Gail Muldrow & The Funkin’Blues Baby One. E’ stato semplice per lei rievocare, grazie ad una voce furiosa e robusta, quella di Aretha Franklin e Janis Joplin.

2008 Eugene Bridges

Eugene Hideaway Bridges Band, figlio del mitico chitarrista blues Hideaway Slim, ha aperto la terza serata del festival. Musicista definito dalla critica internazionale l’unico vero erede di B.B. King.

2008 Rudy Rotta

Chitarrista “diabolico”, velocissimo sulle sei corde Rudy Rotta, protagonista della quarta serata del Blues in Town. Un bluesman italiano dal talento straordinario riconosciuto nell’Olimpo dei migliori artisti blues a livello internazionale.

2008 Keith Brown

A concludere la quinta edizione del Blues in Town è Keith B Brown. Esecutore impeccabile del “Blues del Delta” votato al rispetto delle più antiche tradizioni, senza negarsi però contaminazioni jazz e folk.  Artista poliedrico, protagonista del film prodotto da Martin Scorsese “The Soul Of A Man”, di Wim Wenders.

Come da tradizione, grande importanza è stata dedicata ai seminari pomeridiani gratuiti, un momento libero in cui generi e percorsi musicali diversi si incontrano grazie ai contributi di maestri e professionisti che hanno dato vita a piacevolissime jam session. In ricordo dell’amico “Franky DJ”, giovane promessa tragicamente scomparso, è stato introdotto per la prima volta lo scorso anno il corso di tecniche di missaggio del DJ.
Prima volta, durante il BiT 2008, anche per il concorso fotografico “Uno scatto di Blues”. Occasione per promuovere e valorizzare la musica e il patrimonio culturale locale attraverso immagini.