Blues in Town 2008

L’edizione 2008 del festival lucano è stata segnata, sicuramente, da un ritorno alle origini, a sonorità blues meno contaminate, e ricordata per le esibizioni di artisti di fama internazionale che hanno catturato l’attenzione del numerosissimo pubblico presente e della critica di settore.
Il cinquenario della kermesse Blues in Town, ideata dall’associazione culturale policorese “La mela di Odessa”, ha segnato, lo scorso anno, sul territorio regionale e nazionale la conferma e la maturità di un evento capace di generare un nuovo e modero patrimonio culturale per la città di Policoro
Ad aprire il sipario, tra gli archi e le piramidi della storica Piazza Antonio Segni, fu l’esibizione di Matthew Lee, giovanissimo cantante e pianista rock’n’roll, che a soli venticinque anni è infatti tra i musicisti più completi del panorama musicale. Definito da molta stampa “il genio sulle orme di Jerry Lee Lewis”, l’artista pescarese, prestato alla tv in numerose occasioni, ha regalato al pubblico uno spettacolo indimenticabile nella sua particolarità. A seguire, nella seconda serata del BiT ’08, fu la potenza vocale e lo stile inconfondibile di Gail Muldrow & The Funkin’Blues Baby One a rievocare facilmente, grazie ad una voce furiosa e robusta, quella di Aretha Franklin e Janis Joplin.
È stata poi la volta di Eugene Hideaway Bridges Band, figlio del mitico chitarrista blues Hideaway Slim. Musicista definito dalla critica internazionale l’unico vero erede di B.B. King.
Nuovo tripudio fu per Rudy Rotta, un chitarrista “diabolico”, velocissimo sulle sei corde, che lasciò la scena, per l’ultima grande serata, ad un bluesman dal talento straordinario, esecutore impeccabile del “blues del delta” votato al rispetto delle più antiche tradizioni, senza negarsi però contaminazioni nel jazz e folk: Keith B Brown. Artista poliedrico, protagonista del film prodotto da Martin Scorsese “The Soul Of A Man”, di Wim Wenders.
Come da tradizione, grande importanza è stata dedicata ai seminari pomeridiani gratuiti, un momento libero in cui generi e percorsi musicali diversi si incontrano grazie ai contributi di maestri e professionisti che hanno dato vita a piacevolissime jam session. In ricordo dell’amico “Franky DJ”, giovane promessa tragicamente scomparso, è stato introdotto per la prima volta lo scorso anno il corso di tecniche di missaggio del DJ.
Prima volta, durante il BiT 2008, anche per il concorso fotografico “Uno scatto di Blues”. Occasione per promuovere e valorizzare la musica e il patrimonio culturale locale attraverso immagini.
Copyright: © 2008 Associazione Culturale "La Mela di Odessa"
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